Casa degli Atellani. Courtesy by Fondazione Portaluppi

lunedì 8 novembre 2010

Recensione del giorno

Tracce di rossetto
di Greil Marcus
Odoya, Bologna, 2010 - 446 pagine; 22,00 euro


Esistono senz’altro impianti filosofici più solidi, ma vi sfido a trovarne uno suggestivo e sovversivo quanto Tracce di rossetto, infine ristampato vent’anni dopo l’unica edizione italiana. A caccia di sperduti 45 giri e manifesti controversi, Greil Marcus riannoda assieme le esperienze delle avanguardie artistiche meno presentabili del novecento: lungo un filo che muove dai Sex Pistols e dall’esplosione del punk inglese, raggiunge Dada e il Cabaret Voltaire, approda alla Comune di Parigi e risale in gloria fino al Lettrismo e all’Internazionale Situazionista di Guy Debord, il teorico della Società dello Spettacolo. Anni fa circolava pure un cd musicale d’accompagnamento che ve lo raccomando, traboccante oscuro doo-wop e performance vocali d’altri mondi. Una storia segreta del ventesimo secolo, recita il sottotitolo originale. I fiori nella spazzatura, diceva una vecchia canzone. (
Dj Partner)

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