Casa degli Atellani. Courtesy by Fondazione Portaluppi

martedì 13 ottobre 2009

Recensione del giorno

Bologna permettendo
di Mattia Bernardo Bagnoli

Fazi editore, Roma, 2009 - 300 pagine; 17,50 euro.


Bologna: città di notabili e studenti, di ovattate agiatezze e vite bohémienne che ruotano attorno all’università. A scuotere questo placido equilibrio, la mano di un assassino che inizia a far strage all’interno della comunità di punkabbestia. Unici indizi la tipologia fissa delle vittime e il veleno con cui queste vengono uccise. Mentre si fa strada l’inquietante ipotesi di un serial killer, il commissario Antonio Aiello, cui è affidata l’indagine, è costretto a chiedere aiuto a Cornelio Corvo, giovane e geniale professore di criminologia. Soltanto lui riuscirà a leggere nella mente dell’assassino, individuando nel caos della follia un luminoso filo di logica e coerenza. I delitti sembrano infatti tracciare un diagramma esoterico che ha i suoi vertici in alcuni dei monumenti simbolo di Bologna, e il cui significato affonda nella memoria più remota della città, in un sapere antico custodito dall’ordine dei Maestri Muratori. Man mano che il misterioso disegno si svela ai suoi occhi, Corvo precipita nel gorgo di un’indagine da cui riemergono non solo le ombre più segrete di una città, ma i fantasmi del suo personale doloroso passato, che ha voluto seppellire rifugiandosi in un’esistenza solitaria e consacrata ai piaceri estetici più raffinati, all’insegna di un narcotizzante ideale di bellezza in cui affogare i ricordi di una madre scomparsa troppo presto, i sogni infranti, la figura gelida e oppressiva del padre, anch’egli morto anni prima per mano di un misterioso assassino.
Mattia Bernardo Bagnoli confeziona il suo personalissimo omaggio a Bologna la grassa, senza fare sconti, con un thriller che scava in modo spietato sotto la coltre di rilassato benessere del capoluogo emiliano e che svela le insofferenze e gli squilibri celati dietro la compiaciuta immagine di città dotta e “a misura d’uomo”.

venerdì 9 ottobre 2009

Recensione del giorno

Cucito facile
di Jansdotter Lotta

Magazzini Salani, Milano - 144 pagine; 26 euro


Sta tornando la voglia del “fatto a mano”. Sarà perché è più corretto, perché è più economico o semplicemente perché più divertente, si stanno moltiplicando i libri e i manuali sul come fare. In questa nuova ondata di pubblicazioni, il libro di Lotta Jansdotter si distingue per stile e semplicità delle spiegazioni. Creare da zero un grembiule da cucina, un portaoggetti o una borsa da viaggio può essere anche terribilmente demoralizzante se i modelli a cui si fa riferimento sono fuori moda da anni o le indicazioni utilizzano linguaggi troppo tecnici. Qui, invece, è tutto molto ben spiegato, corredato da immagini chiare e cartamodelli da ritagliare. Consigliato a tutte quelle che non sono mai riuscite a finire neanche una sciarpa! (
adl)

mercoledì 7 ottobre 2009

Recensione del giorno

La musica liberata
di Luca Castelli
Arcana, Roma, 2009 - 284 pagine; 16,50 euro

Un’opinione diffusa fra gli appassionati che si ricordano quando acquistavano gli ellepì è che, nel terzo millennio, la loro situazione sia peggiorata. Sbagliato. E’ vero, sta nascendo un mondo senza negozi di dischi, ma in compenso c’è in giro molta più musica, ed è persino più facile ascoltarla e poi comprarla. Negli ultimi dieci anni l’avvento del Web 2.0 ha modificato rapidissimamente e in senso democratico il mondo della musica, in genere a danno di un’industria discografica gnucca e ostile, troppo lenta a recepire le novità. “Per le major, l’avvento di Internet rappresentò la materializzazione del peggiore incubo.” Da Napster a MySpace e oltre, una vera e propria rivoluzione, che questo libro racconta come un romanzo. Tranquilli, non manca nemmeno un po’ di sana nostalgia per gli ellepì, che tra l’altro stanno ritornando in auge. Il solo problema è che parla troppo dei Radiohead.

martedì 6 ottobre 2009

lunedì 5 ottobre 2009

Recensione del giorno

Gran Balli dell'Ottocento
Da Via col vento al Gattopardo
di Nino Graziano Luca
Armando Curcio Editore, Roma, 2009 - 224 pagine; 32 euro

Un libro di tradizione. Un racconto storico e di costume intorno al fenomeno che ha animato i saloni di patrizi palazzi e i giardini di reali dimore: il Gran Ballo!
Non solo feste danzanti e sollazzi per aristocratici, i Gran Balli erano la perfetta rappresentazione dell’effimero bisogno di apparire galanti protagonisti della mondanità. Dunque la moda, ma anche l’esercizio fisico e le potenzialità espressive del corpo, senza mai dimenticare che la disciplina dei Balli costringeva i partecipanti a ben conoscere il repertorio di danza. Un’opportunità per gli aristocratici di esaltare il loro gusto e loro infinita classe esibendosi in disinvolte posture, sempre nella correttezza delle posizioni e delle figure, ondeggiando con grazia dalle regole di coreutica a quelle di etichetta.
Sul finire del secolo, con l’affermarsi del mondo borghese, i luoghi deputati al Ballo si moltiplicano: dai saloni alle sale per il music-hall, dai grandi circhi ai piccoli teatri. E con la moltiplicazione degli spazi si aprono le porte a nuove danze: il Walzer, la Mazurka, la Polka e le Quadriglie.
E mentre noi leggiamo, Johann Strauss jr. ci accompagna Sul bel Danubio blu e Giovan Battista Rossi, attraverso il Manualetto dei balli di società, ricorda al padrone di casa che “l’intervento proporzionato del gentile sesso rende mai sempre la festa più gaia e più animata”.

Invito

giovedì 1 ottobre 2009

Quotidiani

L'era del blog: come cambiano le forme di scrittura e quali sono i nuovi canali del mercato editoriale.

Corriere della sera
Giovedì 1 ottobre 2009
Articolo di Paolo Di Stefano

Recensione del giorno

La domenica degli italiani
di Sammartino Lori
Isbn Edizioni, Milano, 2009 - 124 pagine; 29 euro

Questo di Lori Sammartino potrebbe essere un album di istantanee, o un lungometraggio in bianco e nero, o un taccuino d’appunti scritto con la macchina fotografica in cui il soggetto è sempre lo stesso, ma declinato in numerose varianti. La domenica degli italiani è il pranzo in famiglia, la banda di paese, l’abbraccio degli innamorati, la balera, le ragazze
belle come dive, le prime comunioni, gli uomini che guardano le donne, i vecchi seduti al bar, il calcio, il mare e i giochi dei bambini, Milano, Roma e la provincia italiana.
In ogni scatto Lori Sammartino riesce a cogliere quel punctum, quell’attimo sottilissimo e fuggevole in grado di emozionare, e di svelare l’eco di sentimenti passati, attraverso un’affettuosa ironia che «soccorre l’artista nel fissare questi ricordi in fondo disperati soltanto un vero amore per il prossimo di tutti i giorni».

Riviste

Sfogliamo insieme l'ultimo numero di Satisfiction, rivista free press di letteratura ideata da Gian Paolo Serino.



mercoledì 30 settembre 2009

Recensione del giorno

Olivier Messiaen: Saint François d'Assise
Cammino verso la Joie
di Silvia Corbetta
Zecchini editore, Varese, 2009 - 145 pagine; 25 euro

Una giovanissima studiosa affronta l’abbagliante capolavoro della tarda maturità di Messiaen. Silvia Corbetta non teme di confrontarsi con le altezze e le luci del dramma esistenziale di San Francesco d’Assisi e può permettersi di analizzarlo con il bisturi della passione. Una musica che conquista, seduce, abbaglia come la luce che attraversa le vetrate delle cattedrali gotiche, tanto amate dal compositore. Corbetta analizza il Saint François d’Assise, unica opera lirica di Messiaen, attraverso numerosi esempi musicali e mette in rilievo il cammino del protagonista in direzione della joie parfaite. Guidata dalle parole dello stesso Messiaen, l’autrice propone una personale elaborazione grafica in chiave cromatica della ricchissima forma a mosaico, che caratterizza, con assoluta originalità, lo svolgimento narrativo dell’intera composizione.


martedì 29 settembre 2009