Casa degli Atellani. Courtesy by Fondazione Portaluppi

giovedì 26 novembre 2009

Recensione del giorno

DVD Il giocatore di Sergej Prokof'ev
LIBRO Il giocatore di Fëdor Dostoevskij
Classica, Milano, 2009 - 170 pagine con 2 dvd; 29,90 euro

Arriva nei negozi di dischi e in libreria il terzo volume della collana Music&Book Gallery, eccezionale rarità nell'arido universo dell'editoria musicale.

Il nuovo titolo raccoglie il dramma lirico diretto dal maestro Daniel Barenboim e il capolavoro di Dostoevskij. Il Giocatore: roulette alla russa. Un ritratto a due voci della Russia e dei suoi cambiamenti. Virtù e vizi di una nazione in bilico tra tragedia e ironia, dibattuta tra il sogno della rivoluzione e un'avanguardia realizzata.
Due dvd dedicati all'opera con l'aggiunta di gustosi contenuti speciali: il backstage dello spettacolo, la consueta presentazione di Philippe Daverio e il commento dell'esperto del canale Classica. E poi il romanzo e un booklet con il libretto dell'opera e l'album fotografico!

mercoledì 25 novembre 2009

Recensione del giorno

Illusioni 3D
di Gary W. Priester e Gene Levine
Armenia, Milano, 2009 - 255 pagine; 25 euro

Ecco un quaderno dai colori chiassosi e dalle forme confuse e ripetute. È un libro di stereogrammi. Un libro è un insieme di fogli cuciti insieme, lo stereogramma è la rappresentazione grafica tridimensionale di una funzione a due variabili.
Chi ha mai visto uno stereogramma in 3D? Chi può abbandonare l’ordinaria visione stereoptica del reale? Un libro per prendere coraggio, provare e abbandonare in tutta sicurezza una visione normale e binoculare del mondo che ci circonda. Non è necessario adottare la stupida e disagevole visione incrociata, è sufficiente appoggiare un cartoncino tra i nostri occhi e sperimentare in completo relax una visione parallela delle immagini proposte.
Gary Priester e Gene Levine presentano una guida sussidiaria e una serie progressiva di esercizi per capire i segreti e raggiungere le vette della terza dimensione. E le nostre percezioni sono così ingannate!

martedì 24 novembre 2009

Recensione del giorno

L'uomo della pianura
di Paolo Roversi
Mursia, Milano, 2009 - 290 pagine; 17 euro

Sono due le voci di questo romanzo: quella di un narratore esterno che segue gli spostamenti di Giorgio Radeschi, il giovane giornalista di nera sempre a caccia di qualcosa da raccontare e quella di Hurricane, che narra in prima persona la sua educazione criminale tra le quattro muta di San Vittore. Anche la colonna sonora è doppia: il titolo è un omaggio a una canzone dei Modena City Ramblers; la dedica è per Hurricane di Bob Dylan. Con un montaggio alternato, Paolo Roversi (da molti considerato il golden boy del giallo) ci racconta la Milano degli anni ’70, la violenza, i rapimenti, le rapine, le sparatorie e la bassa padana ai giorni nostri con le sue nebbie, le sue tradizione e i suoi ritmi. Una serie di ritratti originali come il mungitore di vacche indiano, l’allevatore di piccioni viaggiatori. Una rete televisiva, gestita da ultra sessantenni, completa il quadro che, nell’insieme, tra alti e bassi, scorre piacevolmente. Per chi è lettore di gialli possono risultare un po’ pesanti e scontati i continui riferimenti alla cronaca nera degli anni ’70 e personaggi che ricordano qualcosa di già visto (Delia minuta hacker ricorda la più incisiva Lisbeth Salander della saga Millennium e Fuster, il collaboratore di Radeschi con le sue frasi fatte sembra uno dei comprimari dei romanzi di Biondillo). Per chi sia accosta la genere, una lettura decisamente piacevole. (adl)


Book trailer

venerdì 20 novembre 2009

Recensione del giorno

Sesso, scarpe e pesciolini
di Fabio Brigazzi
EdizioniAnordest, Treviso, 2009 - 240 pagine; 15 euro

L'essere umano fa tutto e sempre con la "testa". E talvolta una sensazione emotiva condiziona pensieri ed azioni.. E la prima sensazione “emotiva” che si rischia di avvertire al primo impatto è un blocco di tipo psicologico , non facilmente superabile.. almeno per me.. andiamo per ordine.. Il libro narra le vicende di una cinquantenne alla scoperta del sesso “vero” e trasgressivo come se fosse un romanzo erotico a puntate in un crescendo di sensualità ed emozioni. Un collage nel quale vengono esplorate una serie di fantasie "tipo"; una donna racconta in prima persona desideri, immaginazioni, esperienze, con dovizia di particolari ed un linguaggio molto descrittivo, a volte persino crudo. E’ un racconto dove la donna si mette a nudo - per usare una metafora un po’ scontata - e lo fa attraverso l'esposizione continua del suo “ego” più nascosto. Il genere valica in maniera decisa il confine dell’erotico, per sconfinare nel genere porno, spesso codificato e prevedibile. Il terreno di narrazione si è trasformato in una sorta di ghetto: gli scrittori con la “s” maiuscola disertano la narrazione erotica, non tanto per un soprassalto di pudore, quanto per calcolata strategia. Mettere il corpo, e il cuore, a nudo significa esporsi agli sguardi pubblici, mostrare le ferite, dimostrare le debolezze. Ma la gestione del sé pubblico è una strategia di potere, e il potere vuole essere saldamente maschile, senza macchia alcuna. E arriviamo al blocco iniziale.. che diritto ha una penna maschile di mettere a nudo l’anima più intima di una donna? E soprattutto, una donna avrebbe visto con gli stessi occhi e avrebbe utilizzato lo stesso linguaggio descrittivo? E non è cosa banale perché il linguaggio sta al libro come la sceneggiatura sta al film.. In questo libro c'è molto carnevale dei sensi e l'anima viene appena accennata, il che non è troppo banale dato che si parla di letteratura erotica; scrivere di sesso è relativamente facile, scrivere dell'anima che governa o si fa governare, dai sensi, è cosa molto più complessa. E richiede emozione personale, non solo tecnica compositiva e abilità descrittive.. Ma forse romanzo Fabio Brigazzi, in questo romanzo “hard”cerca di restituire dignità, e coraggio, all'immaginario erotico maschile, alla decodificazione delle sue perversioni e frustrazioni, al libero sfogo delle sue fantasie, alla conta delle sue debolezze. Una cosa è certa, un libro non deve dare delle risposte, deve piuttosto lasciare nel lettore domande e spunti di riflessione o addirittura introspezione.. e se ci riesce il lettore non può che esserne soddisfatto. (Erre P)

giovedì 19 novembre 2009

Invito

Mostra Lila De Nobili
Inaugurazione lunedì 23 novembre
ore 18.30
Libreria degli Atellani
Corso Magenta 65 (Milano)

Lila De Nobili (1916 - 1955)

Pittrice, scenografa e costumista, Lila De Nobili nasce a Lugano nel 1916. Il lavoro del padre, deputato alla Camera, ma anche imprenditore, costringe la famiglia a continui spostamenti tra l’Europa e gli USA. Lila, spinta dallo zio, il disegnatore ungherese Marcel Vertès, studia pittura a Roma all’Accademia di Belle Arti. Nel 1943 si trasferisce in Francia, prima a Nizza e poi a Parigi dove frequenta l’Académie Ranson. Dopo una prima esperienza come modellista per Vogue, nel 1947 inizia la sua attività di scenografa realizzando le scene per La rue des anges di Raymond Rouleau. Collabora poi con Zeffirelli, per il quale crea le scene di Aida del Teatro alla Scala (1963) e Visconti, per La traviata (1955) con Maria Callas al Teatro alla Scala e alla Manon Lescaut al Festival di Spoleto del 1973. Realizzerà più di 50 spettacoli in Europa e fuori Europa. La sua vita si svolge però a Parigi, nel quartiere di St. Germain. La sua innata curiosità per le persone e la sua rapidità pittorica, la portano ad esplorare la città in tutti i suoi aspetti, colti velocemente a carboncino e rielaborati in seguito ad acquarello o ad olio. Si spegne a Parigi il 19 febbraio 2002.

martedì 17 novembre 2009

Recensione del giorno

Gelide scene d'inverno
di Ann Beattie

Minimum Fax, Roma, 2009 - 414 pagine; 13,50 euro.


Quella di Charles è una strana famiglia: una mamma frequentatrice di manicomi, un patrigno dal naso rubizzo e sempre fuori tempo, una sorella all’università innamorata di un medico con la macchina scassata. Completano il quadro una ex amante di cui è ossessionatamente innamorato e Sam, l’amico di sempre talmente distratto da dovergli ricordare di mangiare. Dialoghi serrati, una prosa scarna e asciutta rendono questo romanzo intenso e disarmante. Ringraziamo ancora la Minimum fax per aver pubblicato un libro scritto nel 1976 e finora inedito in Italia!(adl)

lunedì 16 novembre 2009

Recensione del giorno

I Rolling Stones
colti nelle immagini più segrete 1963-69

di Mark Hayward
De Agostini, Milano, 2009 – 208 pagine; 39 euro


Tutto nasce grazie al talento e ai dischi di Chuck Berry e Muddy Waters.
Fu Brian Jones a mettere insieme i Rolling Stones, pubblicando un annuncio sul settimanale Jazz News alla ricerca di musicisti per un complesso rhythm&blues. Il primo a rispondere alla chiamata fu il pianista Ian Stewart (rimasto nel gruppo fino alla morte, 1985), poi arriva Mick Jagger che invita anche l’amico Keith Richards. Ecco i primi concerti al Marquee e all’Ealing Jazz Club. Poi gli articoli e le foto su Mirabelle. Qualcuno prende altre strade, vedi Dick Taylor e Tony Chapman, poi nel 1962 compare Bill Wyman e nel 1963 Charlie Watts. Formazione completa. Ecco gli scatti nello studio di RSG! Con Marianne Fiathfull, nelle strade di Roma e a casa di George Harrison. Fino alle immagini di giovedì 10 luglio 1969: funerale di Brian Jones. De Agostini pubblica l’album degli scatti segreti, quelle uniche impressioni fotografiche che raccolgono la storia privata della genesi di un mito; in formato maxi il racconto in pellicola di Mark Hayward, con alcuni contributi di Ethan Russel.


Rolling Stones live at RSG!

mercoledì 11 novembre 2009

Recensione del giorno

Il mistero del tredici
di Sebastian Beaumont

Fanucci Editore, Roma, 2009 - 233 pagine; 16 euro


Quella del tassista è una figura che da sempre affascina scrittori e registi. Lunghi turni, spesso di notte, permettono di entrare in contatto con molte persone e realtà differenti, di seguirne i discorsi, di captarne emozioni. E’ quello che succede anche a Stephen Bardot tassista di Brighton che si innamora di una sua cliente fissa, una donna bellissima bionda dagli occhi azzurri: Valerie. Ogni giorno lei lo chiama per essere passata a prendere al 13 di Wish Road. E quando lei smette di farlo, lui impazzisce e comincia a girovagare intorno a quell’indirizzo sperando di incontrarla. Quello che scopre è inquietante: non esiste nessun palazzo al numero 13 di Wish Road. E quindi? Deve pensare che Valerie sia un prodotto della sua fantasia? Sta impazzendo? Oppure qualcuno sta cercando di dirgli qualcosa? Consigliato a tutti gli appassionati di gialli psicologici e ai supertiziosi! (adl)

martedì 10 novembre 2009

Recensione del giorno

DVD Concerto Boulez Barenboim
LIBRO Poesie di Paul Klee
Classica, Milano, 2009 - 95 pagine con dvd; 29,90 euro

Ecco il nuovo titolo di Music&Book Gallery!La casa editrice Classica presenta il terzo volume della fortunata collana: Boulez Barenboim. Questa nuova uscita accosta le poesie di Paul Klee, curate da Giacomo Manacorda, al concerto che vede protagonisti Pierre Boulez e Daniel Barenboim nell’esecuzione di musiche di Ravel, Bartòk e Stravinskij, registrato in occasione del Festival di Salisburgo del 2008.La presentazione video presente sul dvd allegato è affidata a Philippe Daverio, l’anfitrione della cultura italiana nonché padrino d’eccezione della collana che racconta i segreti e le ragioni della fortuna dell’opera presentata. Nei contenuti speciali, segnaliamo un’interessante intervista di Barenboim a Boulez, un documento unico che testimonia il grande lavoro sinergico di una coppia di fenomeni della classica.

lunedì 9 novembre 2009

mercoledì 4 novembre 2009

Recensione del giorno

L'arte di correre
di Murakami Haruki

Einaudi, Torino, 2009 – 162 pagine; 18 euro


Murakami Haruki parla di sé: talenti e fatiche di un grande romanziere giapponese. Racconta la sofferenza fisica, lo sforzo atletico alimentato dalla determinazione che arricchisce l’uomo e genera l’atleta, ma non quello che corre nel parco e neanche quello ossessionato dalla competizione e quindi irrimediabilmente macchiato dal bisogno di primeggiare, bensì il faticatore appassionato. Colui che corre per conoscere e recuperare le sensazioni corporali legate alla sofferenza muscolare. C’è il bisogno di eliminare le tossine, accumulate nell’atto di scrittura, purificare il corpo e ringiovanire lo spirito, insomma consumare una fatica agonistica necessaria per rinvigorire la creazione letteraria. Perché Murakami è uno scrittore, un animo sensibile e un podista da maratona. E poi troviamo la condivisione dell’esperienza della corsa, le amicizie nate e consumate al 30esimo kilometro, gli esercizi di respirazione, i momenti di sconforto e le esaltazioni in vista dei traguardi. E poi la musica, come sempre nei suoi libri. E Marukami resta lì, pronto a presentare le mille pagine di 1Q84, perché lui scrive quattro ore al mattino e poi, nel pomeriggio corre dieci chilometri.
Fine: 42km e 195m.

martedì 3 novembre 2009

Riviste

Numero di novembre del Classica Magazine!


Recensione del giorno

Il ladro di anime
di Sebastian Fitzek

Elliot, Roma, 2009 - 320 pagine; 17,50 euro


Questa volta lo devo dire: mi sono fatta affascinare dalla copertina. Tanta neve, una silhuette di uomo in fuga e una macchia rossa al centro mi hanno conquistata. Alla cinquantesima pagina ho capito di aver sbagliato libro ma ormai ero dentro la storia e per principio ho proseguito. Certamente un thriller fatto bene ma con tutti i limiti del libro di genere: trama scontata, personaggi tagliati con l’accetta, ambientazione al limite dell’accettabile (clinica psichiatrica, la Vigilia di Natale, bufera di neve all’esterno). Un libro facile che non crea dubbi, incertezze: tutto va come deve andare compresa la soluzione che, per chiunque abbia visto almeno una puntata della Signora in giallo, è evidente sin dalle prime pagine! Unico vero colpo di scena a pagina 288.Consigliato a chi ama amnesie, trachetomie, ipnosi, sangue, musicisti pazzi e vecchiette con il pallino degli indovinelli. Per tutti gli altri si consiglia di cambiare scaffale! (adl)


booktrailer de Il ladro di anime

lunedì 2 novembre 2009